Gole del Verdon: consigli per visitare il Gran Canyon europeo

Se gli Stati Uniti hanno il Grand Canyon, in Europa abbiamo le gole del Verdon. Le dimensioni e i colori sono ben diversi ma le emozioni che queste alte pareti di roccia ci possono far provare non sono tanto diverse dalle cugine americane.

Il Gran Canyon francese è lungo circa 25 km e si trova in Provenza. Lo scorrere dell’omonimo fiume Verdon ha creato pareti strette e profonde fino a 700 metri. La parte più interessante è sicuramente quella che va da Castellane fino al Pont du Galetas sul lago di Saint Croix. Il Verdon ha moltissime attrazioni per gli appassionati degli sport estremi, dal rafting al bungee jumping per passare all’arrampicata e a splendidi trekking, ma si rivela anche un posto a misura di famiglia e una palestra perfetta per i motociclisti.

Ecco qualche consiglio per vivere al meglio l’esperienza itinerante delle gole del Verdon.

Passa dalla Costa Azzurra, raggiungi Cannes e poi svolta in direzione Grasse. Quest’ultima è nota per essere la capitale mondiale dei profumi e merita una sosta per gli innumerevoli negozi e diversi musei che si possono visitare. Non perderti la fabbrica storica della profumeria Fragonard, accessibile gratuitamente anche durante le lavorazioni dei prodotti con visite guidate in tutte le lingue. Dopo Grasse e i suoi profumi, prosegui percorrendo la route Napoleon fino a Castellane. Da qui inizia il vero e proprio tour delle gole del Verdon.




Il tour è un anello da percorrere sia in senso orario che antiorario. Se scegli il senso antiorario ti lascerai, almeno per la prima parte del tour, le acque del fiume sulla sinistra. Da Castellane, quindi, continua a guidare sulla D952 e sosta sui tanti balconi belvedere che incontrerai lungo il percorso. Tra i più famosi, Point Sublime. In questo tratto la strada si fa notevolmente più stretta e non è inusuale trovare camper incastrati: conviene moderare la velocità, anche in moto.

Poco prima di entrare a La Palud sul Verdon, svolta a sinistra sulla route de Cretes (D23), un anello di circa 23 km da percorrere in senso orario e che, probabilmente, ha le più spettacolari vedute della gola. La strada ha un fondo più dissestato ma è anche meno frequentata. Alza gli occhi al cielo: non è difficile avvistare aquile e grifoni. Per finire l’anello, considerando le innumerevoli soste per le foto, ti ci vorrà circa un’oretta. Alla fine sarai catapultato nuovamente sulla D952 nel centro di La Palud.

Continua a guidare verso ovest e dopo pochi chilometri inizierai a intravedere lo splendido lago Sainte Croix. Qui è possibile noleggiare pedalò o kayak e risalire una parte del fiume pagaiando sotto pareti di roccia alte diverse centinaia di metri: un ambiente davvero suggestivo. Proseguendo lungo la D952, giungerai a Moustier-Sainte-Marie, un paesino molto caratteristico e ottimo punto strategico da utilizzare come giro di boa e pernottamento in uno dei tanti hotel nel caso in cui il viaggio duri più di un giorno.

lago saint-croix
In canoa sul Lac de Sainte-Croix

Sulla strada del ritorno imbocca la D957 che ti permetterà di attraversare il caratteristico Pont Du Galetas. Superato il ponte, il tour delle gole del Verdon continua percorrendo la Rive Gauche sulla D19 prima e D71 poi. Dopo una ventina di chilometri arriverai sul suggestivo Pont de l’Artuby, famoso per il bungee jumping, e alla splendida vista del Balcon de la Mescla. Questo punto panoramico sarà l’ultima tua tappa del tour del Verdon. Da qui puoi decidere se tornare a Castellane, per concludere il cerchio, o se tornare sulla Costa Azzurra seguendo la D955 in direzione Draguignan, Frejus, Cannes.




Questo itinerario si può percorrere tutto l’anno ma è nei periodi estivi che si possono sfruttare tutte le attività a disposizione, tenendo anche in considerazione che nei mesi di giugno e luglio si ha il periodo di fioritura della lavanda, che contribuirà sicuramente a rendere questi tratti di strada ancora più spettacolari.