Le dieci cose da non perdere a Genova

Ho conosciuto un ragazzo che dopo una breve vacanza a Genova non se ne è più andato e mi diceva sempre:

Genova ti sbatte in faccia la sua bellezza.

Genova è così. Cruda, chiusa, nascosta. Non ha bisogno di pubblicità, Genova. Vuole essere scoperta, vuole che chiunque si innamori di lei, lentamente ma inesorabilmente. Se ti capita di passare qualche giorno a Genova ecco cosa non puoi perderti:




Il centro città, piazza De Ferrari, piazza Matteotti, via XX Settembre, Palazzo Ducale, il Teatro Carlo Felice, via Garibaldi e via Balbi (patrimonio dell’umanità), che ricordano il tempo in cui Genova era la Superba tra le città.

Il Porto Antico dove l’Acquario e il Galata – Museo del Mare, si uniscono a ristoranti, pub e locali nei quali i turisti passeggiano e i genovesi vivono.

Vicoli, che compongono uno dei centri storici più estesi e importanti d’Europa, dove una miriade di culture diverse convivono tra loro e dove, se non presti attenzione, è facile perdersi.

Boccadasse, un piccolo borgo all’interno di una grande città, dove puoi vedere giovani pescatori tatuati che sistemano le reti e da dove puoi iniziare passeggiate lungo gli scogli e le piccole (e poche) spiagge.

La Lanterna, simbolo di Genova, da poco riaperta al pubblico, che merita un visita solo per essere li a osservarci da quasi 500 anni.

Righi. Genova è una città dove in pieno centro puoi prendere una funicolare che ti porta, in 12 minuti, sui monti dai quali puoi godere della vista di tutta la città e immergerti in bellissime passeggiate.

Spianata Castelletto, balcone sulla città, un po’ chic, magari, ma sempre con l’ardore di chi ha il mare nell’animo.

La Sopraelevata, che bella non è, ma che quando la percorri, specialmente al tramonto nelle giornate terse, riesce a farti vedere i vicoli e il porto in un modo tutto nuovo e spettacolare.

Per arrivare, come da titolo, alle fatidiche dieci cose assolutamente da vedere, ne mancano un paio. Guarda il video completo qui sotto!

Visita Genova ma soprattutto vivila. Camminando per i vicoli, sentendo gli odori, alzando gli occhi al cielo, guardando quanto siano vicini gli uni agli altri, prendendo l’aperitivo sul mare e facendovi tenere compagnia dal rumore delle onde.

Nadia.